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Il Museo MACC osserverà i seguenti orari
Dal martedì alla domenica dalle ore 17:00 alle ore 21:00
Lunedì chiuso
 
Nel rispetto delle linee di indirizzo in materia di Covid - 19, Fase 2 - Attività Ricreative - emanate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome gli ingressi al museo sono contingentati nel numero massimo di 15 persone; è per questo conigliata la prenotazione ai seguenti contatti:

La nascita della
Fondazione MACC

Il Civico Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta cambia veste e si trasforma in Kunsthalle del Mediterraneo. Il nuovo progetto di valorizzazione, finanziato dall’Agenzia Regionale Conservatoria delle Coste e dal Comune di Calasetta, è stato presentato al pubblico lunedì 1 ottobre nell’Aula Consigliare del Comune di Calasetta.
Ad illustrare il programma:
– il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo
– il direttore della Conservatoria delle coste, Alessio Satta
– l’assessore al Turismo e allo Spettacolo, Maricarla Armeni
– il direttore del Museo, Stefano Rabolli Pansera
– la curatrice delle residenze d’artista, Karina Joseph
Il museo, inaugurato nel 2000 e allestito nei locali dell’ex mattatoio di Calasetta per volontà di Ermanno Leinardi, è oggi una Fondazione, Fondazione MACC, Museo Arte Contemporanea Calasetta, dove l’identificazione geografica non rappresenta semplicemente un’indicazione topografica ma la prospettiva da cui partire per delineare una concreta azione di valorizzazione dell’intero territorio. Il museo apre così le porte al “saper fare” e da luogo canonicamente deputato all’esposizione si trasforma in luogo di produzione: Il museo come officina-fucina di nuovi talenti, una Kunsthalle dove gli sviluppi locali si intersecano con quelli internazionali.
Partecipazione, Produzione, Internazionalismo sono le tre linee guida proposte dalla Fondazione MACC per il nuovo programma curatoriale della Fondazione MACC che coinvolge il Museo d’Arte Contemporanea e il suo satellite, la galleria a cielo aperto di Mangiabarche: una finestra sul mediterraneo aperta alla produzione artistica di questa vasta area.
Il Progetto
L’istituzione si fa laboratorio. La Fondazione MACC apre le porte alla Residenza d’artista come elemento chiave della sua programmazione annuale sostituendo così le mostre temporanee con opening in cui gli artisti mostreranno il frutto del loro lavoro.
Ogni due mesi si alterneranno tre artisti chiamati a realizzare un’opera site specific che verrà prodotta ed esposta nelle sale del Museo d’Arte Contemporanea. L’open studio diventa quindi parte essenziale della collezione permanente, ispirata ai movimenti artistici del concretismo e astrattivismo lirico e proveniente dalla raccolta privata dell’artista Ermanno Leinardi; in questo contesto, gli spazi di allestimento necessitano di un continuo cambiamento generando nuove forme di senso grazie all’interazione dell’artista con lo spazio circostante.
In questa dimensione il cittadino è invitato a partecipare non soltanto come spettatore ma come attore nel contribuire, con l’artista, all’allestimento della sua opera. Fondazione MACC è un progetto di Beyond Entropy: un’agenzia per la produzione territoriale, urbana e architettonica che utilizza il concetto di energia come principale strumento di ricerca per la progettazione e realizzazione di spazi. Beyond Entropy opera su scala globale in situazioni spaziali critiche: dall’espansione urbana incontrollata alle infrastrutture cadenti delle isole deserte; dai recuperi delle città sovrappopolate dei paesi emergenti, alle aree protette dei centri storici.
Direzione e Curatela
Stefano Rabolli Pansera, è stato Direttore artistico del Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta e Galleria Mangiabarche all’epoca della nascita della Fondazione MACC.
Nato a Brescia il 9 agosto 1980. Dopo la laurea con lode dell’Architectural Association, School of Architecture di Londra, ha lavorato con Herzog e de Meuron tra il 2005 e il 2007. Ha insegnato come Unit Master all’Architectural Association dal 2007 al 2011 e ha tenuto lectures e workshops alle Università di Cagliari, Cambridge, Napoli, Wuhan, Seoul e Madrid.
Nel 2009 fonda la società Rabolli Pansera Ltd. con sede a Londra e progetti in Italia, Portogallo e Regno Unito. Nel 2010 ha fondato, curato e diretto il progetto di ricerca “Beyond Entropy” presentato come Evento Collaterale della 12ª Mostra Internazionale di Architettura la Biennale di Venezia ed esposto nel 2011 alla Triennale di Milano e all’Architectural Association di Londra.
Stefano Rabolli Pansera attualmente dirige due AA Visiting Schools: una a Venezia e una in Sardegna. È fondatore di Beyond Enropy Ltd. che opera in Europa, nel Mediterraneo e in Africa. Nel 2012 è stato nominato direttore del Museo di Arte Contemporanea di Calasetta e della Galleria Mangiabarche.
Karina Joseph, Curatrice della Galleria e del Museo all’epoca della nascita della Fondazione MACC
Dopo il percorso formativo in Curatela al Royal College of Art di Londra, Karina Joseph ha collaborato con l’Architectural Association, School of Architectural di Londra. Ha lavorato per le principali case d’asta come Phillips de Pury & Company di Londra (2007-2008), e per prestigiose gallerie tra cui Whitechapel Gallery di Londra (2009 – 2010) e Haunch of Venison sempre a Londra (2005-2006). Karina è stata assistente curatore per L’appartament 22, Rabat, Marocco for Frieze Art Fair, Londra (2007), e assistente curatore per Alternative Histories, Exit Art, New York (2010).
Sotto il suo coordinamento anche la retrospettiva John Smith Solo Show, RCA Gallerie (2010). Oggi Karina Joseph è responsabile del programma curatoriale Residenze d’Artista per la Fondazione MACC.

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